Smart buildings: il futuro è in un’App

Enerbrain è la startup italiana fondata da quattro professionisti e imprenditori con la passione per gli smart buildings. Il loro sogno? Aiutare sempre più persone a risparmiare energia, migliorare la qualità dell’aria e rispettare l’ambiente.

Nella progettazione e gestione degli edifici del futuro non si può più ignorare l’urgenza di convertire in smart buildings le nostre costruzioni. In Italia, il fabbisogno energetico medio degli edifici è di 180 kWh/m2, contro i 160 kWh/m2 della Spagna e i 150 kWh/m2 della Francia, in una parola: siamo la ‘pecora nera’ delle emissioni da edifici.

Il termine per gli Stati di adeguarsi agli standard di sostenibilità e contribuire in maniera sostanziale ad un futuro più pulito è stato stabilito il 2 giugno di quest’anno a San Francisco durante Mission Innovation, il summit globale per accelerare la transizione mondiale verso l’energia pulita.

I Paesi partner (tra cui l’Italia e l’Unione europea) si sono seduti intorno al tavolo di San Francisco per impegnarsi a raggiungere il raddoppio degli investimenti annuali in sostenibilità, riduzione delle emissioni e tecnologie pulite. Nel fare la propria parte, l’Italia punterà su efficienza energetica, energie rinnovabili e tecnologie innovative. Avanti tutta, dunque, con una rivoluzione di cui abbiamo urgente necessità: la trasformazione degli edifici in smart buildings.

La rivoluzione parte dagli Smart Buildings

I nuovi standard che impongono la costruzione di edifici ‘Zero Energy’ stabiliti dai decreti nazionali del 26 giugno 2015 saranno introdotti a partire dal 2019 per gli edifici pubblici e nel 2021 per gli edifici privati e in alcune regioni, come l’Emilia Romagna, il processo di trasformazione è già iniziato.

Se da una parte, il Paese si sta muovendo verso la transizione attraverso nuove normative, dall’altro le imprese devono essere oggi sempre più competitive nel progettare materiali edilizi ecologici, ecosotenibili e resistenti all’impatto dei cambiamenti climatici a cui stiamo andando incontro. Ma come risolvere il problema degli edifici preesistenti?

La risposta arriva da Enerbrain, tra le quarantacinque startup battenti bandiera italiana al Web Summit di Lisbona.

Fondata da quattro ragazzi di Torino, ex cervelli in fuga tornati in Italia per mettere a frutto le esperienze lavorative internazionali nel campo delle tecnologie per l’ambiente, la nascita di Enerbrain è avvenuta con l’obiettivo di trovare una risposta concreta ai bisogni del Pianeta incorporando le tecnologie smart all’interno di tutti gli edifici, che i quattro imprenditori considerano importanti asset sociali, economici e ambientali

Come funziona Enerbrain

Creata per rendere Smart un’edificio ordinario (pensiamo agli immobili costruiti decine di anni fa), Enerbrain funziona installando dei sensori per la rilevazione di temperatura, emissioni di CO2 e valori ambientali e collegandoli ad una centralina che modifica i parametri di consumo dell’immobile tramite un algoritmo creato dai fondatori. Grazie all’app i consumi si vedono in tempo reale e d è possibile modificare i parametri, per un risparmio energetico medio del 30%.

Il concetto di edilizia smart è diventato una scommessa possibile anche nel mondo degli startupper, i presupposti per andare incontro al futuro come Paese che avrà abbracciato il cambiamento intelligente ci richiedono adesso interventi sempre più integrati, dalla costruzione stessa delle città ai servizi e le infrastrutture, dalle committenze ai progettisti.

Virginia Marchione